Trasparenza e Standard

Ecomasy Srl

Trasparenza e Standard

Ultimo aggiornamento: 06 maggio 2026 – rev 1.0

Trasparenza e Standard

Questa pagina raccoglie informazioni sulla struttura, gli standard, le metodologie e le modalità operative dei progetti ambientali sviluppati o supportati da Ecomasy Srl, insieme ai riferimenti utili per consultare la documentazione pubblica presso i registri internazionali.

Finalità dei progetti ambientali

Ecomasy Srl sviluppa, coordina o promuove progetti di sostenibilità ambientale finalizzati alla protezione, conservazione e valorizzazione di aree naturali, con particolare attenzione alla conservazione forestale, alla riforestazione, alla tutela degli ecosistemi, alla biodiversità e al supporto delle comunità locali.

I progetti possono contribuire alla protezione di aree naturali evitando, ove applicabile, destinazioni o attività ad elevato impatto ambientale negativo, come la deforestazione o il degrado forestale.

Le attività di conservazione, riforestazione o gestione sostenibile possono contribuire al mantenimento, all’incremento o alla tutela della capacità di sequestro del carbonio delle aree interessate, secondo la tipologia del progetto, la metodologia applicabile, lo stato di avanzamento e la documentazione tecnica disponibile.

Ove previsto dal singolo progetto, possono essere realizzate infrastrutture, attività o iniziative a beneficio delle comunità locali, secondo le modalità indicate nella documentazione progettuale e negli accordi applicabili.

Informazioni sui progetti e stato di avanzamento

Le informazioni relative ai progetti pubblicate sul sito sono elaborate sulla base dei dati disponibili al momento della pubblicazione, della documentazione tecnica esistente, dello stato di avanzamento dei progetti e delle informazioni fornite dai soggetti coinvolti.

Ogni progetto può trovarsi in una fase diversa del proprio ciclo di sviluppo, tra cui analisi preliminare, strutturazione, validazione, implementazione, monitoraggio, verifica, emissione dei crediti, trasferimento o retirement.

Tempi, quantità, risultati, disponibilità di crediti, condizioni operative e impatti possono variare in base allo stato del progetto, alle verifiche tecniche, agli standard applicabili, ai registri competenti, agli accordi con le parti coinvolte e al contesto ambientale, normativo e di mercato.

Crediti di carbonio, standard, registri e retirement

I crediti di carbonio descritti sul sito possono essere collegati a progetti sviluppati secondo standard volontari o internazionalmente riconosciuti, in funzione della tipologia di progetto, della metodologia applicabile, dello stato di avanzamento e della documentazione tecnica disponibile.

Il ciclo di vita di un credito di carbonio può comprendere diverse fasi, tra cui progettazione dell’iniziativa, identificazione dell’area o dell’attività, scelta della metodologia, validazione, monitoraggio, verifica, emissione, registrazione, trasferimento ed eventuale retirement.

La disponibilità, la quantità, la trasferibilità, il prezzo, l’utilizzabilità e lo stato dei crediti dipendono dallo standard applicabile, dal registro competente, dalla documentazione tecnica, dalle verifiche effettuate, dallo stato del progetto e dagli accordi contrattuali tra le parti.

Ogni riferimento a crediti di carbonio, crediti certificati, VCU, standard, registri, programmi di verifica o metodologie deve essere letto nel contesto del progetto specifico e della relativa documentazione.

L’utilizzo dei crediti di carbonio dipende dalle regole dello standard e del registro applicabile. In linea generale, un credito può essere utilizzato correttamente solo nel rispetto delle procedure previste dal programma di riferimento, della documentazione disponibile e delle regole del relativo registro.

Il retirement rappresenta una fase rilevante del ciclo di vita del credito: indica il ritiro definitivo del credito dal mercato, affinché non possa essere riutilizzato, rivenduto o rivendicato più volte.

Prima di utilizzare crediti di carbonio in comunicazioni ambientali, bilanci di sostenibilità, rendicontazioni ESG, report aziendali o dichiarazioni climatiche, ogni società o ente dovrebbe valutare la titolarità dei crediti, lo standard applicabile, gli eventuali serial number o identificativi disponibili, lo stato del credito, l’eventuale emissione, trasferimento o retirement, la finalità dichiarata di utilizzo, la compatibilità con il proprio sistema di rendicontazione e la normativa o le linee guida applicabili al proprio settore e Paese.

Ecomasy Srl può fornire informazioni e documentazione disponibile sui progetti e sui crediti, ma l’utilizzo finale dei crediti e delle relative dichiarazioni ambientali, ESG o climatiche resta soggetto alla valutazione dell’organizzazione interessata e dei suoi consulenti.

Le informazioni pubblicate sul sito non devono essere interpretate come garanzia automatica di emissione, disponibilità, assegnazione, trasferibilità, valorizzazione o utilizzabilità dei crediti in assenza della documentazione tecnica e contrattuale applicabile.

Claim ambientali, sostenibilità, ESG e documentazione

Le informazioni relative a sostenibilità, impatto ambientale, conservazione forestale, riforestazione, benefici climatici, crediti di carbonio, compensazione delle emissioni, carbon management e criteri ESG sono riferite ai progetti, agli standard, ai registri, alle metodologie e alla documentazione tecnica indicati o disponibili.

Espressioni come “sostenibilità”, “impatto ambientale”, “compensazione”, “crediti certificati”, “ESG”, “carbon management” o formule analoghe devono essere interpretate nel contesto specifico della pagina, del progetto e della documentazione a cui si riferiscono.

Ecomasy Srl adotta un principio di comunicazione ambientale trasparente, coerente e documentabile. I claim ambientali presenti sul sito sono formulati con riferimento ai progetti descritti, agli standard applicabili, allo stato di avanzamento dei progetti e alle informazioni tecniche disponibili.

Ogni claim ambientale deve essere valutato in relazione al contesto in cui viene utilizzato. In particolare, eventuali riferimenti a benefici climatici, compensazione, crediti di carbonio, sostenibilità o criteri ESG non devono essere estrapolati dal progetto, dallo standard, dal registro o dalla documentazione tecnica a cui si riferiscono.

La documentazione rilevante può essere disponibile, ove applicabile, tramite registri pubblici, standard internazionali, documentazione di progetto, attestazioni, serial number, evidenze di emissione, trasferimento o retirement dei crediti. Ulteriore documentazione tecnica o contrattuale può essere messa a disposizione, su richiesta, a società, enti e operatori qualificati interessati, nei limiti di riservatezza, disponibilità e pertinenza rispetto al progetto specifico.

Eventuali benefici ambientali, comunicativi o reputazionali dipendono da molteplici fattori, tra cui lo stato del progetto, la metodologia applicata, la verifica da parte di soggetti competenti, l’emissione dei crediti, la registrazione, l’eventuale retirement, le modalità di utilizzo da parte dell’organizzazione, la normativa applicabile, gli standard ESG o di rendicontazione adottati e la completezza della comunicazione effettuata dal soggetto utilizzatore.

L’utilizzo di crediti di carbonio o informazioni ambientali non comporta automaticamente neutralità climatica, azzeramento delle emissioni, miglioramento di rating ESG o altri risultati non espressamente verificati, documentati e correttamente contestualizzati.

Ogni società, ente o operatore qualificato che intenda utilizzare informazioni ambientali, crediti di carbonio o riferimenti ai progetti di Ecomasy Srl in comunicazioni aziendali, report ESG, bilanci di sostenibilità, materiali promozionali o dichiarazioni pubbliche è invitato a valutarne l’uso con il supporto dei propri consulenti tecnici, legali, ESG o di sostenibilità.

Crediti di carbonio e comunicazioni esterne

I crediti di carbonio volontari descritti consentono la compensazione delle emissioni residue secondo gli standard applicabili, ma non sostituiscono le strategie di riduzione delle emissioni alla fonte.
Anche alla luce dell’evoluzione della disciplina europea in materia di claim ambientali e pratiche commerciali, inclusa la Direttiva (UE) 2024/825, gli utilizzatori finali dei crediti sono invitati a valutare con attenzione:

il divieto di affermazioni ambientali fondate sulla compensazione delle emissioni di gas a effetto serra che dichiarino il carattere neutrale, ridotto o positivo dell’impatto ambientale di un prodotto o di un’organizzazione;
la corretta contestualizzazione di ogni claim ambientale fondato sull’utilizzo dei crediti, con riferimento allo standard, al progetto, al registro e alle modalità di rendicontazione applicabili;
la conformità delle proprie comunicazioni esterne alla normativa sui claim ambientali della giurisdizione in cui operano.
Ecomasy Srl non è responsabile dell’uso che gli utilizzatori finali fanno dei crediti acquisiti né delle dichiarazioni ambientali, climatiche o ESG da loro effettuate sulla base degli stessi.

Struttura dei progetti e Ruoli operativi

I progetti ambientali descritti su questo sito si sviluppano nell’ambito di una struttura operativa che coinvolge soggetti distinti, ciascuno con un ruolo definito.
Ecomasy Srl — titolare del marchio eCO2masy — opera nello studio, nello sviluppo e nella strutturazione di progetti di sostenibilità ambientale nell’area amazzonica. In questa fase, Ecomasy Srl cura lo sviluppo del progetto, l’impostazione contrattuale, il finanziamento della fase iniziale e la definizione dell’assetto dei diritti sul progetto.
Samay Ltda — soggetto operante in Bolivia — riveste il ruolo di Proponente del progetto secondo il lessico tecnico del settore. È incaricata da Ecomasy Srl della gestione dell’iter tecnico-procedurale verso lo standard applicabile, il Validation/Verification Body (VVB) e il registro ufficiale, nonché della prosecuzione dell’iter operativo e documentale del progetto.
I due soggetti operano in coordinamento attraverso accordi contrattuali dedicati.
In fasi successive, i diritti sul progetto possono essere ceduti a società interessate, che ne acquisiscono la titolarità secondo la struttura societaria applicabile. Samay Ltda continua a svolgere la funzione di Proponente anche a seguito dell’eventuale cessione dei diritti.
Le collaborazioni con società terze possono realizzarsi mediante l’acquisizione di diritti relativi a progetti ambientali già esistenti oppure mediante lo sviluppo di progetti personalizzati.

Schede progetti

Pacha Prometida — Bolivia

REDD+ Project

Verra Project ID 4387
Standard VCS + CCB (Third Edition)
Tipologia AFOLU — REDD (Reduced Emissions from Deforestation and Degradation)
Metodologia VCS VM0007
Localizzazione Provincia di Abel Iturralde, Dipartimento di La Paz, Bolivia
Area del progetto 11.500 ettari di foresta amazzonica primaria
Validation/Verification Body ICONTEC (Colombian Institute for Technical Standards and Certification)
Periodo di crediting 15 giugno 2021 – 14 giugno 2051
Stima riduzione annua emissioni 367.619 tCO₂e/anno

Il progetto coinvolge le comunità indigene di San Pedro, Cachichira e Tres Hermanos, contribuendo alla protezione della foresta amazzonica primaria, al supporto delle comunità locali e alla tutela della biodiversità.

Riferimento ufficiale sul Verra Registry:
https://registry.verra.org/app/projectDetail/VCS/4387
Dati estratti dal Verra Registry, aggiornati al 6 maggio 2026. Per dati in tempo reale fare riferimento alla pagina ufficiale del progetto.

Aggiornamento luglio 2026:
Verra ha presentato il nuovo registro al seguente link ufficiale:
https://registry.verra.org/verra/public/program/VCS/projects/4387

La Paz — Bolivia

Progettualità in corso di sviluppo e strutturazione.
Eventuali informazioni tecniche o documentali potranno essere messe a disposizione di società, enti e operatori qualificati interessati, nei limiti di disponibilità, riservatezza e pertinenza rispetto al progetto.

Glossario

Verra
Organizzazione internazionale che gestisce programmi e standard per la certificazione di progetti climatici, ambientali e di sostenibilità, tra cui il VCS – Verified Carbon Standard e il programma CCB – Climate, Community & Biodiversity.

VCS
VCS significa Verified Carbon Standard. È uno standard gestito da Verra per la validazione, il monitoraggio, la verifica e l’emissione di crediti di carbonio generati da progetti che riducono o rimuovono emissioni di gas a effetto serra.

VCU
Verified Carbon Unit. Nell’ambito del programma Verra VCS, indica un credito collegato a una tonnellata di CO₂ equivalente ridotta o rimossa da un progetto verificato.

CCB
CCB significa Climate, Community & Biodiversity. Gli standard CCB sono utilizzati per valutare benefici climatici, sociali e di biodiversità di progetti legati, in particolare, alla gestione del territorio, delle foreste e degli ecosistemi.

REDD+
REDD+ significa Reducing Emissions from Deforestation and Forest Degradation, cioè riduzione delle emissioni derivanti da deforestazione e degrado forestale.

ARR
ARR significa Afforestation, Reforestation and Revegetation, cioè imboschimento, riforestazione e rinverdimento.

CO₂e
CO₂e significa anidride carbonica equivalente. È un’unità di misura utilizzata per esprimere in modo uniforme l’impatto climatico di diversi gas a effetto serra, riconducendoli a un valore equivalente di CO₂.

Project Proponent
Nel lessico del mercato volontario della CO₂, il Project Proponent è il soggetto indicato presso lo standard o il registro applicabile come responsabile del progetto e dell’iter tecnico-procedurale di validazione, monitoraggio, verifica e registrazione, secondo le regole del programma di riferimento.

VVB — Validation/Verification Body
Organismo terzo indipendente accreditato dallo standard di riferimento (ad esempio Verra), incaricato di validare la progettazione del progetto e di verificare i risultati ambientali generati prima dell’emissione dei crediti.

Credito di carbonio
Unità rappresentativa di una riduzione, rimozione o assorbimento di emissioni di gas a effetto serra, secondo le regole dello standard applicabile.

Registro / Registry
Piattaforma o sistema in cui vengono registrati crediti, movimenti, trasferimenti, stato, titolarità ed eventuale retirement.

Serial number
Identificativo associato a uno o più crediti di carbonio all’interno del registro competente. Serve a tracciare origine, stato, titolarità, trasferimenti ed eventuale retirement del credito.

Retirement
Ritiro definitivo di un credito dal mercato, al fine di impedirne il riutilizzo, la rivendita o la doppia rivendicazione.

Claim ambientale
Dichiarazione, messaggio, rappresentazione o contenuto che comunica o suggerisce un beneficio ambientale, climatico, ESG o di sostenibilità.

ESG
Acronimo di Environmental, Social and Governance. Indica criteri ambientali, sociali e di governance utilizzati per valutare attività, organizzazioni, progetti o strategie.

Carbon management
Insieme di attività, strumenti e strategie utilizzati da un’organizzazione per misurare, ridurre, gestire o compensare le proprie emissioni.

Compensazione di CO₂
La compensazione di CO₂ indica l’utilizzo di crediti di carbonio per contribuire alla compensazione di emissioni di anidride carbonica o di altri gas a effetto serra espressi in CO₂ equivalente. L’utilizzo corretto dipende dallo standard applicabile, dal registro competente, dallo stato del credito e, ove previsto, dal relativo retirement.

Compensazione volontaria
La compensazione volontaria è l’utilizzo, da parte di società, enti o altri soggetti, di crediti di carbonio per contribuire alla compensazione delle proprie emissioni residue su base volontaria, nell’ambito di strategie di sostenibilità, carbon management o rendicontazione ESG. Deve essere valutata secondo standard applicabili, registri competenti, documentazione disponibile e procedure di retirement.

Bilancio di sostenibilità
Il bilancio di sostenibilità è un documento attraverso cui un’organizzazione comunica informazioni relative ai propri impatti ambientali, sociali e di governance.

Rendicontazione ESG
La rendicontazione ESG è il processo attraverso cui una società o un ente raccoglie, organizza e comunica informazioni relative a fattori ambientali, sociali e di governance.

Operatore qualificato
Ai fini del presente sito, per operatore qualificato si intende un soggetto che, per struttura organizzativa, attività svolta, esperienza professionale, finalità istituzionale, competenza tecnica o capacità interna, sia in grado di valutare autonomamente le caratteristiche dei progetti descritti, le condizioni contrattuali, gli aspetti ambientali, economici e operativi e i relativi rischi.
Rientrano in questa definizione, a titolo esemplificativo, società, enti pubblici o privati, fondazioni, operatori professionali, investitori istituzionali, imprese dotate di funzioni ESG, sostenibilità o compliance, consulenti e advisor specializzati, partner industriali e, più in generale, soggetti che dispongano di esperienza o struttura adeguata per valutare progetti ambientali, contratti e crediti di carbonio.
La definizione è utilizzata in senso descrittivo e operativo all’interno del sito e non attribuisce automaticamente qualifiche regolamentari, finanziarie, professionali o giuridiche previste dai singoli ordinamenti nazionali.